ARMONIA COLORISTICA NELLA POETICA DEL COLORE NEI DIPINTI DEL MAESTRO CLAUDIO GASPARI

 

Eleganza grafica ed armonia del colore si evolvono nei trapassi di luce mediante la raffinatezza dello sfumato nelle antiche tonalità dei colori pastello negli splendidi dipinti del maestro Claudio Gaspari che sono pervasi da un candore compositivo, da una purezza del colore nel ricordo di un passato storico della pittura toscana neo-quattrocentesca ricondotta con autentica originalità ad un sentimento contemporaneo. E’ una pittura dalla limpidezza del cromatismo che nella fulgente luminosità vibrante con un’impronta di alta poesia si evolve nello sfumato in vari soffusi ed in una rappresentazione di colore, luci e forme che si fondono nel dinamismo delle visioni in raffigurazioni delicate e quasi magiche, in cui la tensione interiore si dilata sulle cose reali, dove la materialità dell’immagine come nei delicati volti della Madre di Dio, si trasfigura con timbro poetico in un’interpretazione spirituale che supera il percorso decadente dell’avventura umana verso una dimensione spirituale sublimando l’esistenza dell’uomo. Nei tratti dal delicato lirismo dedicati a Maria vi è una ricerca costante nella minuziosa grafica dell’aspetto formale e psicologico dei soggetti rappresentati, in cui traspare nell’espressività dei volti illuminati da un alone di mistica bellezza la morbidezza dell’incarnato nelle calibrate pose che nel silenzio accolgono la Parola di Dio superando la dimensione sensibile e cogliendo il senso delle cose nella preghiera e nella volontà divina. Questa apertura spirituale si svela in un’atmosfera luminosa e silente negli splendidi ritratti del maestro Claudio Gaspari, dove la lievità delle pennellate che si susseguono istintivamente tra gli effetti chiaroscurali determinano una vibrante luce che s’irradia nelle immagini sacre in cui è evidente nelle sue preziose opere d’arte un richiamo alla romantica pittura impressionista ottocentesca nelle infinite variazioni del colore nella luce che non rappresenta solo un elemento fisico ma costituisce il simbolo di una realtà spirituale. Così la tematica esistenziale del maestro Claudio Gaspari interpreta immagini figurative che appaiono in un’immacolata luce mattinale, ponendo al centro del suo racconto pittorico l’uomo che seppur legato ai valori della vita nella logica consapevolezza della fede in Cristo, vive le sue contraddizioni morali che s’insinuano nell’animo umano e nella nostra confusa società contemporanea. Ecco che allora il segno deciso scorre nel fluire del colore, narrando con un’interpretazione simbolica-espressionista la violenza psicologica che i bambini vivono nelle terre tormentate dall’odio e dall’egoismo umano che genera distruzione tra i popoli. Così gli sguardi tristi e smarriti di questi bimbi innocenti ai quali viene negata la spensieratezza dell’infanzia sono raffigurati con vigore pittorico evidenziando negli sguardi il loro dramma esistenziale. Infine la libertà espressiva e formale emerge nei dipinti che si volgono ad uno stile astratto ed informale, dove il linguaggio del colore libera la forma da ogni aspetto precostituito e pian piano si evolve in pura luminosità esprimendo i sentimenti lirici in uno spazio illimitato e sognante nel pensiero dell’artista. Infatti nel racconto pittorico il sogno e la fantasia del reale in un’armonica fusione del segno con evanescenti cromie tra sensazioni ritmiche nelle musicalità del colore esprimono l’esternazione degli stati d’animo in un’introspezione psicologica dell’autore. In tal modo la libera fantasia di tenui e lievi cromie tra i rosati e gli azzurrini polverosi traducono sensazioni del reale mediante una dimensione metafisica del maestro Claudio Gaspari che ci trasporta in un meraviglioso viaggio dei sentimenti con visioni oniriche in cui materia e spiritualità, poesia ed immaginazione s’integrano e colorano l’animo di fugaci, ma intense emozioni. Ecco perché l’affascinante narrazione tra l’indicibile della dimensione dello spirito e la realtà materiale primeggia nella suggestiva arte pittorica del maestro Claudio Gaspari che seguendo il pensiero di Kandinsky rivela nel suo originale mondo pittorico con differenti soluzioni espressive ciò che sta oltre il reale e che è connesso al materiale tramite i sensi interiori dell’uomo costituendo così l’identità profonda e spirituale nelle sue straordinarie opere d’arte.

  PD Novembre 2010                                              

                                                            Carla d’Aquino   

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